|
|
Centro
storico
Il Centro storico di Martina Franca
si presenta agli occhi del
visitatore in uno scenografico
dedalo di viuzze, bianche casette e
incantevoli stradine, pregevoli
palazzi barocchi, stupende balconate
in ferro battuto, e antiche chiese
Caratteristica importante del centro
storico sono le vie strette e piene
di "spigoli", vicoli ciechi e le
strade nascoste: un vero labirinto
urbano. Questo assetto anticamente
presentava un duplice vantaggio: in
caso di invasione nemica, infatti,
era un mezzo per guadagnare tempo
durante un'eventuale fuga, o per
tendere imboscate ai nemici
sfruttando vicoli ciechi e vie
"nascoste" o poco visibili.
Palazzo Ducale
Sede del Municipio e del Museo delle
Pianelle (quest'ultimo custodisce
testimonianze del ricco e prezioso
patrimonio ambientale del nostro
territorio che trova la sua massima
espressione nel grande polmone verde
del Parco naturale delle Pianelle).
L'edificio è il risultato di
combinazioni fra l'arte di
derivazione salentina e la
produzione di opere di maestri
locali. L'ingresso è segnato da un
arco con bassorilievi. Nelle stanze,
affrescate da Domenico Carella, sono
raffigurate scene bibliche,
mitologiche e vita di corte.
Palazzo Stabile
Anticamente sede del partito
fascista è scandito in tre piani e
presenta, oltre ad un mirabile
portale, affiancato da due finestre
incorniciate, delle caratteristiche
balconate affinate da capitelli
decorati ad archetti.
Porta di Santo Stefano
L'Arco di Santo Stefano fu
realizzato nel sec. XIV e
successivamente abbattuto e
ricostruito fino a mostrarsi
attualmente come uno splendido arco
in stile barocco del 1764.
Rievoca l'intervento miracoloso di
San Martino durante l'assedio alla
città da parte dei Cappelletti
(1529), mostra nella parte superiore
la statua del Santo a cavallo,
mentre nella parte posteriore si
scorgono due piccole statue in
pietra rappresentanti la Madonna col
Bambino e un putto, entrambe
risalenti al sec. XVIII
Posterla
La strettoia si apre nella cinta
muraria, consente il passaggio di
una sola persona per volta avendo
delle dimensioni molto ridotte. Si
tratta di un tipico accorgimento
dell’architettura difensiva
diffusissimo anche nei castelli
medievali oltre che nelle cinta
murarie. Superiormente presenta la
sporgenza del piombatolo dal quale
veniva versato olio bollente e
cenere contro i nemici.
Basilica di San Martino
Splendido edificio di culto, la
basilica di San Martino è uno degli
esempi di barocco martinese.
Risalente alla seconda metà del sec.
XVIII, la basilica, dedicata al
Santo patrono della città, sorge
nella Piazza Plebiscito.
Edificata su un'antica collegiata
romanica e realizzata in tipico
stile barocco ad opera del noto
architetto milanese Giovanni
Mariani, la Basilica presenta
un'elegante facciata ed un interno
degno di ammirazione.
|
|
|