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Chiesa
Cattedrale
Edificata tra la fine del XV e
gli inizi del XVI secolo in
stile romanico- gotico, è
dominata dal rosone centrale
raffigurante, lungo il
perimetro, Dio Padre e i dodici
profeti minori con al centro il
Cristo benedicente.
L'interno, a tre navate,
modificato nel XVII secolo, e
nel XIX secolo, mostra nelle
cappelle laterali al presbiterio
altari lignei barocchi degli
inizi del XVIII secolo; in
quello di sinistra sono
collocati i busti reliquiario in
legno dei santi patroni e
protettori di Ostuni Biagio,
Oronzo e Agostino; l'altare di
destra contiene l'affresco
cinquecentesco della Madonna
della Sanità.
Palazzo Vescovile
Il Palazzo vescovile sito in
piazzetta Cattedrale è stato
edificato intorno al 1560 e
ricostruito nel 1750; è unito al
palazzo del Seminario dall'Arco
Scoppa, dal nome del vescovo che
lo fece erigere nel 1750, il cui
stemma compare al centro
dell'arco. La facciata conserva
elementi architettonici del 1550
e del 1700; il portale è
sormontato dall'arme della
regina Isabella d'Aragona,
feudataria di Ostuni. Il palazzo
del Seminario, eretto per
volontà del vescovo Benedetto
Milazzo, fu completato dal
vescovo Francesco Antonio Scoppa;
risistemato negli anni Sessanta
del 1900 con la eliminazione del
terzo piano, conserva alcuni
elementi decorativi della
struttura originaria.
Lo stabile è sede della Curia,
della Biblioteca Diocesana e
dell'archivio Capitolare e
Diocesano.
Chiesa di San Francesco
Sorge sui resti di una primitiva
chiesa trecentesca edificata
assieme all'annesso convento.
Nella seconda metà del XVIII fu
ricostruita e la facciata venne
adattata ai gusti del periodo.
Sul portale si colloca l'ovale
con l'Immacolata; nelle nicchie
laterali si ergono due statue
marmoree di santi: Francesco, a
sinistra, e Antonio, a destra,
realizzate nel 1935 dallo
scultore ostunese Francesco
Bagnulo.
L'interno, in stile barocco,
mostra le pareti modellate con
capitelli a stucco, ornato da
dipinti e da altari risalenti
soprattutto al XVIII secolo, è
arricchito da statue lignee, tra
cui quella di San Giuseppe con
Bambino.
Chiesa di San Pietro
Edificata nel 1659, è inglobata
nel complesso monastico fondato
nel 1519 dal vescovo Giovanni
Antonio de Rogeris
Nel 1700 sarà arricchita
all'interno con di stucchi e
altari barocchi.
La facciata della chiesa con
quella del convento, sono
costruiti in pietra viva locale.
L'apparato decorativo della
chiesa è arricchito dall'altare
maggiore con la pala
settecentesca della Vergine in
Gloria con i santi Pietro e
Benedetto e con le fondatrici;
gli altari minori presentano: la
tela settecentesca di san
Martino che dona il mantello al
povero, copia da Francesco
Solimena; l'altorilievo
secentesco della Madonna di
Loreto, San Pietro e San
Benedetto; la tela della
Incoronazione della Madonna con
i santi Benedetto, Carlo
Borromeo e Oronzo.
Cinta Muraria
Racchiude il borgo medievale già
fortificato dalle preesistenti
mura federiciane ed angioine. Le
mura furono destinate ad
abitazioni civili e conservano
otto degli antichi torrioni.
Delle antiche porte ne rimangono
solo due: Porta Nova, rivolta ad
ovest, e Porta San Demetrio
rivolta ad est della cinta
muraria.
Porta San Demetrio
E' la porta più antica che si
conserva dalla città medievale,
contrassegnata da arco ogivale.
Da Porta San Demetrio, rivolta
ad est della cinta muraria,
partiva la strada diretta a
Brindisi.
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